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Trading automatico: cos’è, come farlo, vantaggi e broker migliori

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Il trading automatico è un ambito che merita particolare interesse. Se sei qui, significa che anche tu vuoi saperne di più. Per aiutarti a capire meglio la situazione, abbiamo creato una guida che puoi leggere qui sotto. Cosa troverai? Le informazioni base sul trading automatico, i vantaggi e le caratteristiche di ETORO, il broker di riferimento al proposito.

Trading automatico forum: quando e perché diffidare

Chi si affaccia per la prima volta al mondo del trading online, molto spesso, considera i forum delle fonti informative valide. Si tratta di un errore nella quasi totalità dei casi. Su questi spazi, infatti, dicono la loro diverse categorie di trader.

Troviamo persone che si sono improvvisate e che, per questo, hanno perso tutto, per poi sfogarsi sui forum. Un seconda categoria di utenti è invece legata ai post che promuovono sistemi truffaldini. Di cosa stiamo parlando di preciso?
Di sistemi che promettono guadagni stratosferici e praticamente immediati grazie al trading automatico. In questi casi, bisgona diffidare prima di tutto perché, in generale, ottenere guadagni immediati e alti con il trading online è impossibile. Chi ha ottenuto risultati, infatti, lo ha fatto grazie a tempo, impegno e dedizione.
In secondo luogo, va ricordato che il trading automatico è sì utile, ma da solo non è sufficiente. I robot, infatti, sono prima di tutto frutto di progetti umani, indi non perfetti. In secondo luogo, non riescono a replicare quella finezza psicologica tipica della mente umana che, in situazioni di particolare difficoltà, sa mettere in primo piano la giusta flessibilità. Detto questo, non resta che entrare nel vivo delle caratteristiche principali del trading automatico.

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Trading automatico robot: cos’è di preciso?

Abbiamo iniziato con una doverosa raccomandazione e ora possiamo entrare nel vivo delle peculiarità del trading automatico. Quando lo si nomina, si chiama in causa un sistema grazie al quale è possibile, dati dei segnali di trading, importare questi ultimi sulle piattaforme di trading online. Grazie al processo appena descritto, è possibile automatizzare alcune operazioni che, altrimenti, verrebbero compiute dal trader, con ovvie implicazioni di tempo.

Oggi come oggi, esistono diversi robot che consentono di fare trading automatico. Tra questi, è possibile ricordare quelli che si occupano di analizzare i grafici, ma anche i robot che controllano i momenti di entrata e di uscita dal mercato. Come già detto, esistono anche dei robot che investono al posto del singolo trader.

Dopo questa introduzione, è il caso di entrare più nello specifico ricordando che, nel primo dei casi citati, si parla più precisamente di segnali di trading, un servizio offerto, sia a titolo gratuito sia a pagamento, da diversi broker.

Nel secondo, invece, sul grafico non compaiono segnali. Il robot, ribadiamo, effettua direttamente le operazioni. Qui si apre un capitolo molto importante, che riguarda la personalizzazione dei programmi stessi. I robot per il trading automatico possono essere gestiti in diversi modi, regolando per esempio il numero di segnali che il singolo programma è in grado di ricevere.
La loro sensibilità riguarda anche il capitale da investire di volta in volta, che può essere deciso in maniera molto specifica. Come non ricordare poi la possibilità di impostare una quantità precisa di operazioni, indicando, in merito, il numero massimo che il robot deve eseguire ogni giorno?

Le possibilità di personalizzazione dei robot di trading automatico sono davvero tante e, ovviamente, riguardano anche due dati fondamentali come lo stop loss e il take profit. Si tratta dei limiti che si dà al broker, indicando quando arrestare le perdite e i guadagni.

Il secondo, di primo acchito, può apparire poco sensato se si pensa che l’obiettivo di chi fa trading online è guadagnare. Guardando alla situazione con occhi più esperti, però, ci si rende conto che nessun trend dura per sempre e che, dopo una forte crescita, arriva per forza di cose un movimento di assestamento.

Per comprendere ancora meglio la situazione, è il caso di approfondire la differenza tra il pagamento dei segnali di trading, quando è presente, e quello del robot. Nel primo caso, il trader versa un abbonamento a cadenza mensile.

Nel secondo, invece, affronta un pagamento unico, che può andare da poche decine di euro a più di 1.000. Questo è il caso specifico dei robot a pagamento, che si discosta dalla situazione di eToro. Il broker in questione, come vedremo tra poco, consente di fare trading automatico in maniera gratuita grazie al conto demo o con denaro reale versando un deposito minimo di 200 euro.

Trading automatico Bitcoin: come farlo con sicurezza

Da un paio di anni a questa parte, quando si parla di trading automatico, si chiama quasi sempre in causa la possibilità di speculare su Bitcoin o su qualche altra criptovaluta. Questo vale anche quando si ha a che fare con i sistemi truffaldini sopra ricordati. Non potrebbe essere altrimenti, dato che il mondo cripto ha rivoluzionato letteralmente la finanza mondiale.

Come abbiamo potuto vedere in queste righe, esistono diverse alternative per fare trading automatico, sia di Bitcoin, sia con altri asset. Gli esperti concordano sul fatto che l’unica alternativa per operare con sicurezza sia eToro. Questo broker esiste dal 2007. Nel 2010, è stato autorizzato a operare in Italia. La sua caratteristica principale è l’approccio social. Ogni singolo utente che opera su eToro ha a disposizione un profilo gratuito. Grazie ad esso, ha modo di condividere con la community dati relativi alla strategia adottata e ai risultati ottenuti.

Chi concretizza i risultati migliori, ha la possibilità di essere seguito come esperto del trading online. Seguire automaticamente un trader significa concretizzare il CopyTrading, ossia un meccanismo brevettato che rappresenta il focus del trading automatico di eToro. La sua esistenza non implica la possibilità di “sedersi” e guardare senza praticare il trading online. Il trader, infatti, deve saper scegliere gli esperti che sono sul sito e imparare come investire in cfd, cripto, azioni o forex.

In questi casi, entra in gioco la capacità discrezionale umana, che prevede, per esempio, la selezione dell’esperto di trading sulla base del profilo di rischio, dei mercati trattati e del numero di copiatori. Molto importante è anche considerare la tendenza dei singoli esperti del trading online a rispondere alle domande dei follower.

Per sperimentare tutto questo, si può iniziare con il conto demo. Aprirlo su eToro è molto semplice. Si inizia accedendo alla home del sito, che deve essere scrollata fino a quando non si incontra il pulsante con la scritta “Iscriviti subito”.

Cliccandoci su, ci si trova davanti a una pagina che prevede la possibilità di scegliere tra l’iscrizione tramite mail, nome utente e password e l’inserimento delle proprie credenziali Facebook e Google. Una volta selezionata l’opzione preferita, si conferma il conto e ci si trova davanti alla pagina principale del conto demo. Grazie ad esso, è possibile operare con i CFD, ovviamente virtualmente.

Questi strumenti, conosciuti anche con il nome completo di Contracts for Difference, permettono di operare replicando l’andamento dell’asset senza bisogno di acquistarlo. Prodotti a leva, sono caratterizzati dallo spread come unico onere economico. Grazie ad essi, è possibile fare trading anche quando l’asset perde quota. Quello che conta, infatti, è azzeccare l’andamento dell’asset stesso, aprendo la posizione giusta tra long e short.

Dopo questa premessa ricordiamo che, sia con il conto demo sia con il conto con denaro reale, è possibile accedere all’elenco degli esperti di trading online scegliendo, dal menu a sinistra della pagina, l’opzione “Persone”. Ogni singolo esperto di forex, cfd, cripto o investimenti come già detto, ha una scheda corredata di foto e di informazioni sugli investimenti fatti. In generale, è consigliabile seguire 6/7 esperti di investimenti, evitando di concentrarsi su un singolo investitore, onde evitare di trovarsi senza alternative se il suo approccio risulta deludente.