Home News Finanza Il successo inarrestabile del Bitcoin: luci e ombre sulla criptovaluta

Il successo inarrestabile del Bitcoin: luci e ombre sulla criptovaluta

bitcoin inarrestabile in salita

Se avete interesse a quel che riguarda economia, finanza e investimenti, sicuramente avrete già letto qualcosa sull’argomento delle criptovalute. Questo nuovo modo di intendere lo scambio tra monete virtuali è iniziato alla fine del decennio precedente, grazie soprattutto all’intuizione di Satoshi Nakamoto che è riconosciuto come il creatore (o meglio uno degli artefici) del Bitcoin. Nel corso degli ultimi 3 anni il Bitcoin ha attraversato un periodo abbastanza pericoloso e tumultuoso, specialmente per quanto riguarda i suoi maggiori investitori. Oggi stesso, nonostante la sua definitiva consacrazione, visto che ha da poco raggiunto quota 8.000 dollari, viene ancora considerato un investimento ad alto rischio. Il motivo è abbastanza evidente, anzi forse è meglio andare più nel dettaglio e fare una breve panoramica sulla situazione attuale per il Bitcoin e le altre maggiori criptovalute. Investire sul Bitcoin oggi è possibile, ed è una cosa che funziona.

bitcoin inarrestabile in salita

Più che la moneta virtuale del futuro, forse è bene dire che visti gli interessamenti anche da parte di Paypal, Alibaba e di altre società che puntano sul commercio elettronico, è tempo di dire che questo è l’investimento del presente, ovvero del 2018. Certo, si tratta di puntare su un asset che è osteggiato dai governi e dalle banche centrali, è bene ribadirlo e fare chiarezza. Questo spiega, almeno in parte i motivi dell’altalena del titolo e dell’elevato tasso di volatilità. Eppure se la stampa più tradizionalista dice che è un rischio puntare e investire sul Bitcoin, questo significa che ci stiamo muovendo nella direzione giusta, ovviamente in ottica di investimento a rischio elevato. Non è un caso se troverete persone che operano nel trading online e quindi broker che non faranno altro che sconsigliarvi le criptovalute. Lo stesso che fino a qualche anno addietro avveniva con i titoli farmaceutici, oppure con aziende iscritte all’indice Nasdaq, come ad esempio la Apple.

Sull’innovazione tecnologica la borsa valori e Wall Street, su tutti, c’è sempre andata cauta. Non sorprende quindi che la maggior parte dei broker stiano dicendo che è rischioso puntare sul Bitcoin. Soprattutto oggi, all’indomani delle dichiarazioni di Mario Draghi, presidente BCE, il quale chiude sui Bitcoin, affermando che bisogna mettere un freno e limitarne l’utilizzo. Se la notizia non vi sembra nuova non stupitevi, è lo stessa che durante i mesi precedenti è giunta dalla Banca Popolare Cinese. Come ha già affermato il capo della Banca d’Austria: “Ci chiediamo se i legislatori o le banche centrali debbano intervenire, come hanno fatto in Cina, quando hanno imposto un divieto all’utilizzo delle criptovalute”. Messaggio ricevuto, visto che il Bitcoin nel corso del 2017 si sta dimostrando un cavallo da traino e un titolo inarrestabile, seppur rimanga un clima incerto e di elevato rischio.

Non tutti i brokers denigrano le monete virtuali. Molti hanno aperto al trading online, esattamente come accade con i CFD. Uno dei migliori e seri brokers del momento è certamente 24options.

Tuttavia, uno dei driver principali per questo 2017 resta lo slancio sostanziale dei prezzi e rimane il cospicuo esodo di denaro dal continente cinese con valute digitali. Ricordiamo che si tratta di uno dei pochi meccanismi rimasti per aggirare controlli sui capitali. Così un ulteriore indebolimento dello yuan potrebbe accelerare il ritmo, come l’impennata improvvisa del Bitcoin potrebbe diventare il miglior investimento dell’ultimo bimestre 2017 e anche un modo per iniziare il nuovo anno che è ormai dietro l’angolo.

A differenza di valute tradizionali che vengono stampate da una tesoreria centralizzata o altro istituto di governo, il Bitcoin si sottrae per sua stessa natura a questo tipo di logica. Tutto questo avviene in un contesto di grande instabilità economica, dove quindi il pericolo di investimento non si limita certo al contesto delle criptovalute, tutt’altro: questa è una bolla, in chiave valutaria che prima o poi esploderà. Oppure sarà solo la nuova cantonata che gli uomini di potere stanno per prendere: del resto dicevano lo stesso anche della Brexit, no?

Per non perdere il treno e beneficiare di questo momento di gloria della Criptovalute, sembra proprio essere una moda comprare le monete virtuali online quando sono in discesa, per poi rivenderle in salita. Sembra facile, ma non lo è di certo.