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Criptovalute, cosa sono e come beneficiarne

Le criptovalute sono delle monete virtuali.

Virtuali perché materialmente non esistono: non puoi infilarle in tasca per sentirne il fruscìo, né ti servirà un portafoglio di generose dimensioni se un domani dovessi arricchirtene. Sono dei pezzi di codice informatico: per usarle devi necessariamente accedere a un computer.

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Indice:

  1. Caratteristiche principali
  2. Come funzionano: il mining
  3. Un metodo di guadagno per tutti
  4. Investire in criptovalute con CFD
  5. Valore: quanto vale una criptovaluta

Come ogni moneta che possa chiamarsi tale, anche con essa é possibile:

  • Fare acquisti.
  • Speculare.

Ha infatti un proprio valore che, in base all’andamento del mercato, può scendere o salire (si parla di quotazione). Una criptovaluta può essere scambiata con un altra, esattamente come avviene con le classiche valute materiali.

Caratteristiche principali

Le criptovalute hanno delle peculiarità che le distinguono dalle monete classiche. Esse sono:

  • Digitali; la valuta tradizionale è definita da un oggetto fisico (la carta delle banconote oppure il metallo della moneta), mentre la criptovaluta è interamente digitale: si memorizza in portafogli digitali e si trasferisce digitalmente ai portafogli digitali di altre persone. Non c’è alcun oggetto fisico in circolazione.
  • Decentrate; significa che non sono controllate dai governi nè dalle istituzioni finanziarie; la maggior parte delle valute in circolazione sono controllate da un governo centrale e quindi la loro circolazione (e di conseguenza il valore) può essere regolata (tramite strumenti e politiche monetarie e fiscali). La creazione e le transazioni di criptovaluta sono open source, basate su codice e si basano su reti “peer-to-peer”. Non esiste una singola entità esterna che possa influenzare una criptovaluta.
  • Criptate; creazione e circolazione delle criptovalute si basano su principi crittografici; sono quindi mezzi di pagamento sicuri.

Come funzionano: il mining

E ora passiamo al dunque: come guadagnare con le criptovalute? Non nello stesso modo in cui guadagni quelle classiche: non pensare di andare a lavorare in fabbrica domani e di poter chiedere di essere pagato con una criptovaluta: ti prenderebbero per pazzo. Le criptovalute si guadagnano in tutt’altro modo. E oggi scoprirai come. Tranquillo, nulla di illegale.

Puoi guadagnare criptovalute dedicandoti all’attività di mining, ossia la creazione di criptovalute. Tutto quello che ti serve é:

  • Un computer;
  • Un client.

Tramite il client puoi inserirti nella rete e scaricare i pacchetti dati comprensivi di calcoli crittografici. Se con il tuo computer riesci a risolvere questi calcoli, vieni “pagato” con la moneta virtuale (tanta o pochissima, in proporzione al calcolo risolto). Può quindi essere considerato una sorta di “premio” per la mole di complessi calcoli risolti.

Il termine mining deriva da gold mining, che significa estrazione di oro. In effetti tu estrai del denaro risolvendo complessi calcoli matematici.

Ok, hai deciso in men che non si dica: da domani inizierai a dedicarti a questa estrazione.

Mi dispiace doverti deludere: non é così semplice come stavi già pensando. I calcoli matematici sottostanti al mining sono talmente complessi che, probabilmente, con il tuo migliore computer non riusciresti a guadagnare neanche l’equivalente di un centesimo euro. Abbandona senza rimorsi l’idea di scrivere su un protocollo solo soletto sul divano davanti al pc. A meno che tu voglia investire soldi e comprare computer speciali che ti possono permettere di fare mining da casa. 

Mining pool

Per ovviare a questa complessità, negli ultimi anni, si sono creati i mining pool, ossia dei veri e propri gruppi organizzati in rete, dove chiunque può unirsi e mettere a disposizione le proprie risorse informatiche, per la serie “l’unione fa la forza”. Eppure, anche queste tecniche si sono dimostrate fallaci: la complessità dei calcoli da eseguire é così elevate che pur unendoti per giorni a un mining pool non guadagneresti quanto basta neanche per un caffé al mese.

Per guadagnare criptovalute devi affidarti a servizi di terze parti, che ti forniscono un protocollo già disponibile (per esempio un SHA-256, o uno Scrypte) con il quale crearti un software automatico per il mining.

Attenzione: anche questa non é una cosa facile o banale. Ti evita di dover lavorare su codice enormemente complesso ma non ti porta molto lontano con i guadagni, anche se sei un esperto informatico.

Un metodo di guadagno per tutti

Siccome non tutti siamo geni informatici e con un garage pieno di infrastrutture informatiche atte a risolvere difficilissimi calcoli e siccome anche il moning pool si é rivelato un metodo di guadagno non facile, l’unico modo che i comuni mortali hanno per guadagnare é quello di affidarsi al trading online di criptovalute!

Online esistono svariate piattaforme di trading che permettono di:

  • Comprare criptovalute. Perché magari vuoi tenerle nel tuo portafoglio virtuale e decidere di venderle solo in futuro se il prezzo salirà; Queste piattaforme si chiamano Exchange.
  • Investire in criptovalute con CFD (contract for difference).

Investire in criptovalute con CFD

Cos’é il trading CFD

Il CFD (contract for difference) é letteralmente “contratto per differenza” ed é un accordo in cui due persone che hanno fatto previsioni contrarie scommettono ognuno sulla propria.

Ti spiego con un esempio: Tu sei convinto che la prossima settimana il prezzo di una criptovaluta salga. Un’altra persona é convinta del contrario, dunque che scenda. Per esempio che il bitcoin salga contro l’Ethereum. Vi accordate quindi per reincontrarvi alla scadenza concordata (ossia tra una settimana). Se alla scadenza il prezzo é davvero salito, la tua previsione é stata azzeccata. Altrimenti “vince” l’altro ce ha scommesso il contrario. Quindi, per chiudere la transazione, vi scambiate la differenza di prezzo a alla scadenza concordata.

Le caratteristiche del trading con CFD:

  1. Non é necessario possedere le criptovalute: il guadagno é dato non dalla vendita di criptovalute, ma dall’aumento/riduzione di prezzo. La Criptovaluta é detta “sottostante”, poichè appunto é solo un sottostante al contratto, ma non é il bene scambiato.
  2. Una parte é definita acquirente (quella che punta sul rialzo del valore), l’altra é definita venditrice (quella che punta sul ribasso del valore).

L’acquirente dunque, trae vantaggio dal rialzo (in gergo si dice che é in posizione long), mentre il venditore trae vantaggio dal ribasso (posizione short).

Ad oggi esistono svariate piattaforme online che ti permettono di:

  1. Investire in criptovalute con CFD;
  2. Fare compravendita diretta di criptovalute.

Suggerimento: nella scelta della piattaforma, considera le commissioni sui guadagni, nonché quelle di deposito e di ritiro, ossia quanto devi pagare per depositare e poi per prelevare i tuo guadagni.

L’uso della piattaforma é abbastanza semplice e intuitivo e la nota interessante é la possibilità di operare in conto demo gratuito, ossia un conto trader con monete fittizie (come con il Monopoli, per intenderci), in modo da capire come funziona il mercato e la piattaforma stessa. Quando poi ti senti pronto per operare, puoi iniziare a fare trading con le criptovalute.

Valore: quanto vale una criptovaluta

Le criptovalute non sono coniate né gestite da alcuna banca centrale. I governi quindi non hanno la possibilità di “giocare” sull’immissione di moneta nel sistema, sulla sua riduzione, dunque sul valore di acquisto della moneta stessa. Ne consegue che il valore di una criptovaluta dipende semplicemente da domanda e offerta.

La storia

La prima criptovaluta fu creata nel 2009 e sicuramente ne hai già sentito parlare: si chiama Bitcoin. Non si conosce il nome reale dell’ideatore, nel tempo si sono susseguite una serie di leggende in merito, ma nessuno é mai riuscito a scoprire chi si nasconda dietro lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, il creatore del Bitcoin.

Dopo appena un anno dalla sua nascita, il Bitcoin vale molto meno di € 0,01. Davvero pochi per iniziare a essere considerata con serietà un mezzo di pagamento. Ma era solo l’inizio e nessuno avrebbe mai immaginato cosa sarebbe successo in seguito. Nel 2010 finalmente qualcuno la usa per fare il primo acquisto di un bene reale: un paio di pizze per 10.000 Bitcoin. Ancora troppo poco, ma l’interesse per questa moneta (e quindi la domanda) inizia a crescere, tanto che nel 2011 il suo valore arriva a eguagliare il dollaro. Nel corso degli anni si sono seguiti periodi al ribasso e al rialzo.

Oggi

Nel 2017 il valore di un Bitcoin supera gli € 8.000. Questo ti fa capire quanto sia enorme il potenziale delle criptovalute.

Il bitcoin non é rimasto l’unica moneta virtuale al mondo. Nel corso degli anni si sono aggiunge più di 800 monete alternative. Eccone alcune e il relativo valore raggiunto nel 2017:

  • Ethereum; ha raggiunto i 400 euro;
  • Litecoin; ha superato i 70 euro;
  • Dash; ha raggiunto i 645 euro;
  • Ripple; ha raggiunto i 0,27 euro.

Le criptovalute quindi hanno un loro valore e un tasso di cambio, esattamente come avviene per la classiche monete.

Puoi controllare la quotazione di una criptovaluta in tempo reale sulla piattaforma di trading prescelta, oppure sui più noti quotidiani finanziari disponibili anche online.