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Come utilizzare i segnali di trading per investire in borsa

trading online con i segnali

Scopriamo insieme il potenziale di questi indicatori finanziari

I segnali di trading rappresentano probabilmente il miglior modo per giocare in borsa, sia per principianti e professionisti. Ne fanno uso un po tutti, e funziona. Si tratta di vere e proprie indicazioni di mercato grazie alle quali i trader possono conoscere informazioni che permettono di comprendere quale asset (mercato) scegliere, quando investire e quale potrebbe essere la direzione del prezzo (crescita o decrescita).

I broker con i quali è possibile investire il proprio capitale, scegliendo di fare trading di CFD, dispongono di funzionalità e servizi specifici, che offrono ai trader le suddette informazioni, e in tempo reale. Si tratta di algoritmi che sono in grado di elaborare un elevato numero di dati in modo immediato e automatico. Oltre ai segnali offerti dentro le piattaforme di trading, ci sono molte società esterne che, come focus aziendale, vendono, sia ai traders che ai brokers, proprio questi segnali; in forma di abbonamento mensile o annuale.

Prima di proseguire è però importante capire cosa sono i CFD, detti anche Contract for Difference. Come dalla parola, si tratta di contratti tra il broker e l’utente finale, dove, un investitore, compra il contratto stesso che rappresenta un titolo azionario, o una valuta o una criptovaluta o, ad esempio, l’oro. Il trader non comprerà quindi il titolo stesso, ma il suo contratto. Il quale porterà guadagno, o perdite, a seconda della posizione aperta. Long per comprare, Short per vendere. Il valore del CFD rispecchia quindi  il valore dell’asset che rappresenta.

Se avessimo comprato un CFD di Google (Alphabet), ad esempio, e il prezzo di Google stessa fosse salito in borsa, anche il valore del CFD sarebbe salito, portando così un guadagno nel nostro portafoglio di investimento.

Ora che abbiamo chiarito questo punto, possiamo anche procedere nella guida su come utilizzare i segnali di trading per investire in borsa.

I segnali di trading: cosa sono e come funzionano?

I segnali di trading sono quindi il risultato di complessi calcoli che permettono ai trader di definire quali saranno le scelte migliori da seguire prima di entrare nei mercati finanziari e aprire una posizione di trading.

Quando si parla di segnali di trading è importante ricordare che non vanno sempre presi alla lettera, perché spesso può accadere che l’andamento di un’azione o di un titolo segua direzioni completamente opposte rispetto a quanto predetto dalle funzioni di analisi.

Questo fenomeno è assolutamente semplice da comprendere dal momento che l’andamento di una quota è influenzato da fattori analitici, che sono quelli presi in esame dai segnali di trading stessi, ma anche da fattori emotivi che sono invece legati alle sensazioni degli investitori. Quest’ultimo aspetto non può essere in alcun modo previsto o analizzato da una macchina specializzata in calcoli matematici. E’ risaputo che per essere un buon trader bisogna saper controllare le proprie emozioni, bisogna sapere rispettare un piano di esecuzione, di entrata e uscita da una posizione, e assolutamente rispettare lo stop loss, e utilizzarlo. Basta leggere queste poche parole, o regole, se così vogliamo chiamarle, e comprendere che non esistono certezze dove l’essere umano è coinvolto, ma non esistono nemmeno con le macchine e i computers. In questo caso entra in azione l’intuizione. Anche questa fa parte del trading online.

I segnali di trading sono comunque uno strumento che, se usato in maniera saggia, può aiutare molto. Avrai capito che alcuni sono forniti dai broker, ma devi sapere anche che devono essere autorizzati a farlo, perché si tratta di informazioni che vengono utilizzate dai trader per investire in Borsa.  Ma in che modo vengono usati?

Generalmente per ogni azione, in gergo anche asset, viene indicata la direzione che il prezzo probabilmente seguirà, ovvero in crescita o in calo. Molto semplice, o su o giu.

Il segnale ha ovviamente una validità temporanea, in pratica, quando un’indicazione viene definita, è necessario decidere se seguirla o meno e in un determinato lasso di tempo; in genere 24 ore dalla ricezione della notifica se si tratta di Swing Trading, o qualche ora o persino minuti se si tratta di Day Trading o Scalp Trading. Oltre la scadenza fissata i segnali mutano e quindi non sono più gli stessi del periodo temporale precedente. Per essere chiari, quando si parla di Swing Trading si tratta di operazioni di borsa a lungo termine, dove non è necessario un lavoro giornaliero sugli asset acquistati. Le posizioni restano aperte da qualche giorno fino a qualche mese. Per Day Trading si tratta di operazioni di investimento giornaliere, dove ogni posizione aperta viene chiusa in giornata. Il Day Trading richiede altissima preparazione. Per Scalp Trading, si intende invece quel modo di investire e uscire dai mercati finanziari in maniera quasi frenetica, molte volte al giorno e per piccoli guadagni. Esistono molte strategie di trading in merito a queste modalità di operare, ma non le affronteremo in questa guida.

Considerando che il mondo del trading è caratterizzato da un’elevata volatilità dei prezzi, ovvero variazioni repentine del costo di una singola azione, conviene decidere in fretta se seguire o meno un segnale di trading e decidere in fretta che tipo di investitore vuoi essere. Se ti ritieni un Trader alle prime armi, o un Trader che ha poca voglia di imparare o usare indicatori di borsa, strategie di investimento, o i segnali di trading stessi, ci sono soluzioni, e al momento sono 2.

La prima soluzione è quella di affidarti a un broker che abbia una piattaforma di investimento semplice e intuitiva. Un broker che offra un assistenza e dei corsi gratuiti dove puoi imparare a investire in poco tempo, da casa, quando hai tempo e in maniera sicura e professionale. 24option è proprio uno di questi, hanno dei consulenti a disposizione dei loro clienti. Questi professionisti del settore sono in grado di insegnarti tutto quello che sanno. E lo fanno perché possono guadagnare dallo spread generato da ogni tua transazione. Non guadagnano dalle tue perdite, ma dai tuoi investimenti. Per capirci, per ogni posizione di trading che apri, in base al volume generato, il broker viene pagato e incassa. Capirai bene che è  nel loro interesse che tu impari e tradi. Più impari e più volume generi, più loro guadagnano e più tu guadagni. Vuoi provare? Apri un conto gratuito cliccando qui.

La seconda soluzione è quella di affidarti a eToro. Si tratta si un broker presente da anni nei mercati borsistici mondiali. Offrono trading sulle azioni, trading sulle materie prime, CFD e persino investimenti nelle cripto valute. Ma perché affidarsi proprio a loro? Perché non sei costretto a imparare nulla. Hanno una funzione che ti permette di copiare altri traders. Si hai sentito benissimo. Puoi aprire un conto gratuito, vedere come funziona e poi depositare del denaro. Ma devi farlo solo quando avrai verificato che quello che stai leggendo è vero. Hanno un sistema con il quale potrai vedere i profitti e le performance di ogni trader che investe nella loro piattaforma, e potrai seguirlo. Su ogni investimento da lui fatto, anche tu avrai una posizione, e beneficerai di anni di esperienza e duro lavoro da parte di questi traders. Il trader guadagna dalle sue posizioni, più una minima percentuale sul profitto che ha portato proprio a te. Puoi stare seduto in piscina e vedere il tuo portafoglio crescere. Ovviamente, scegli solo investitori con percentuale di guadagni sopra il 75%. E ce ne sono molti. Ti interessa? Clicca qui e prova.

Come imparare ad usare i segnali di trading

Se hai invece tempo e voglia di imparare, questo capitolo è fatto per te. Utilizzare i segnali di trading può essere un ottimo aiuto soprattutto per i principianti, tuttavia, siccome non si tratta di informazioni affidabili al 100%, prima di usare i calcoli eseguiti dagli algoritmi, è bene studiarli per un periodo più o meno lungo.

Di fatto l’unico modo per diventare esperti nell’utilizzo dei segnali è quello di esercitarsi per molto tempo, così facendo è possibile comprendere a fondo il loro funzionamento e valutarne l’affidabilità.

In pratica, prima di investire il proprio capitale, gli esperti consigliano di avvalersi della modalità demo del broker con il quale si ha intenzione di investire i propri soldi, grazie alla quale è possibile testare i segnali di trading e per un determinato periodo senza però rischiare denaro reale.

In questo modo si possono osservare da vicino le funzioni analitiche per cercare quella che sembra essere più affidabile rispetto alle altre, ma senza alcun azzardo.

Come spiegato, molti di questi segnali di trading sono offerti dal broker dove avrai un conto cliente e quindi completamente gratuiti, altri invece sono dei servizi a pagamento forniti da terze parti che in genere sono dei broker esterni o società regolate. Il consiglio è quello di avvalersi dei segnali a costo zero, messi a disposizione dalla piattaforma utilizzata, e di evitare di spendere soldi in consigli analitici che spesso sono imprecisi o completamente errati.

In genere le notifiche dei segnali vengono recapitate al trader tramite e-mail oppure mediante SMS. In ogni caso si tratta di informazioni comunicate con cadenza giornaliera e che riguardano i principali mercati finanziari e le loro variazioni più significative. Questo tipo di strumento è molto utile perché permette all’investitore di rimanere costantemente aggiornato e di avere a disposizione i dati economici principali per assumere una decisione 24 ore su 24.

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I limiti dei segnali di trading: analiticità ed emotività dei mercati

I broker più popolari del web stanno mettendo a punto dei calcoli che sono in grado di prendere in considerazione sia le variabili analitiche che quelle umane. In sostanza si sta cercando di creare un algoritmo che sia capace di analizzare anche i sentimenti umani che da sempre influenzano il mondo del trading online.

Così facendo è possibile disporre di un sistema sempre più sensibile e affidabile, ma che comunque conserva una dose di incertezza dovuta ad alcune variabili (politiche, economiche, finanziarie, etc.) che non potranno mai essere previste in anticipo da nessun calcolo matematico e che spesso arrivano inaspettate cogliendo di sorpresa anche i broker più esperti.

Quando si decide di seguire i segnali di trading per investire in Borsa è bene ricordare di verificare che l’indicazione sia sempre in tempo reale. Anche se può sembrare una raccomandazione ovvia, e già ripetuta, può accadere che il segnale si riferisca ad un lasso temporale diverso da quello in cui avviene l’investimento e che quindi lo scenario sia cambiato rendendo totalmente sbagliate le indicazioni prese in considerazione.

Come leggere i segnali di trading

Ricevere un segnale di trading equivale ad ottenere un consiglio o un’informazione grazie alla quale è possibile assumere una decisione in modo consapevole. Ma come si leggono i segnali di trading? Come valutare se è il momento di investire il proprio capitale acquistando azioni o uscire dal mercato vendendo tutto?

I segnali di trading possono essere analizzati in modo autonomo o manuale, ma attualmente esistono dei software che svolgono questo tipo di funzioni al posto del trader.

Si tratta di segnali di trading automatizzati che, partendo dalle indicazioni fornite dal broker, sono in grado di elaborare una vera e propria scelta operativa.

In tal caso non è il trader a dover leggere i segnali e decidere sul da farsi, ma il programma informatico che analizza i dati e sviluppa la risposta finale, comunicando se è il caso di acquistare o vendere determinate azioni.

Chiaramente si tratta di processi automatizzati che vengono preimpostati e, sebbene siano piuttosto affidabili, conservano un margine di incertezza che non deve mai essere trascurato da nessuno.

In genere, i segnali automatizzati sono utilizzati come conferma di quelli manuali. In sostanza, il trader prima valuta autonomamente se conviene o meno acquistare/vendere una quota e, una volta elaborata la sua idea, la confronta con il suggerimento fornito dal software.

Lo scopo è quello di avere una conferma di quanto si è analizzato oppure una smentita che può mettere in discussione la decisione assunta spingendo l’investitore a riflettere sul da farsi.

Nonostante i numerosi passi in avanti compiuti dalla tecnologia, è bene ricordare di nuovo, prima della conclusione di questa guida, che i mercati finanziari sono sempre mossi dall’emotività umana. Si tratta di una variabile che non può essere inserita in alcun algoritmo che invece è limitato all’analisi dei dati oggettivi e trascura completamente quelli soggettivi che sono probabilmente anche più importanti dei primi.