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Come acquistare Ethereum con Coinbase

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Come acquistare Ethereum con Coinbase? Nella guida che puoi leggere nelle prossime righe, ripondiamo a questa domanda. Leggendola, avrai la possibilità di scoprire i vantaggi della seconda criptovaluta al mondo per capitalizzazione di mercato, ma anche i trucchi per acquistarla su quello che è uno degli Exchange più sicuri al mondo.

Comprare Ethereum con Coinbase: ecco come fare

Comprare Ethereum con Coinbase è molto semplice. Prima di entrare nel dettaglio della procedura, parliamo un attimo prima della criptovaluta, poi dell’Exchange. Ethereum è una criptovaluta lanciata nel 2014. Per la precisione, si tratta di una piattaforma del web 3.0 finalizzata alla pubblicazione di smart contracts. I contratti intelligenti sono protocolli informatici, che vengono eseguiti esattamente come indicato da chi li ha progettati. Gli smart contracts non prevedono censure o interferenze esterne.

Vengono utilizzati in diverse situazioni, dalla gestione dei sistemi elettorali fino a quella delle campagne di crowdfunding. I contratti intelligenti, per poter girare sulla rete peer to peer del sistema, devono agare un fee in Ether.

Cosa dire, invece, su Coinbase? Che si tratta di uno dei principali Exchange al mondo. Fondato nel 2012, ha la sede principale a San Francisco. Vanta pi di 20 milioni di utenti attivi nel mondo, che movimentano transazioni per un ammontare superiore ai 150 miliardi di dollari. Nel corso della sua storia, Coinbase ha conquistato l’interesse di tantissimi investitori di primissimo piano. Nell’elenco è possibile annoverare Andreessen Horowitz, USV, BBVA, Ribbit Capital, SVAngel, Sozo Ventures.

Per registrarsi, bisogna cominciare inserendo l’indirizzo mail nel box presente sulla schermata della home page. Si tratta del primo passo per creare un conto, che deve essere collegato al conto bancario tradizionale.

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Exchange Ethereum: coome acquistare la criptovaluta su Coinbase

Dopo questa premessa iniziale, è possibile entrare nel vivo dei consigli per acquistare Ethereum con Coinbase. La prima cosa da fare, ovviamente, è aprire il conto, che può essere gestito anche tramite app Android e iOS.

Fondamentale è anche collegare una carta di credito, un conto o una carta di debito e, chiaramente, completare le fasi di verifica, che prevedono di mostrare i documenti d’identità. Dopo che l’utente ha finalizzato l’acquisto, gli Ethereum vengono accreditato dall’Exchange. Fondamentale è ricordare che, quando si parla di questa criptovaluta, ma anche delle altre, si ha a che fare con un asset molto volatile.

L’Exchange opera con massima chiarezza, fornendo all’utente informazioni sul tasso di cambio al momento dell’acquisto.

Comprare Ethereum con Coinbase è sicuro? Certamente sì! L’exchange, infatti, archivia offline la maggior parte dei fondi degli utenti. I conti, inoltre, sono molto difficili da violare. Oltre alla user e alla password, infatti, il cliente è in possesso di un codice di identificazione univoco, che viene inviato sul celllulare al momento dell’iscrizione.

Cosa dire in merito ai metodi di pagamento? Che, per i clienti UE, si parla di alternative che comprendono il deposito SEPA. I fondi vengono visualizzati sull’account dopo 1/3 giorni. Essenziale è ricordare che il saldo complessivo sul wallet non deve superare i 30.00 euro. I fondi in eccesso vengono restituiti.

Dopo aver visto come acquistare Ethereum, è il caso di analizzare le caratteristiche di alcune delle più importanti funzinalità della piattaforma. Ricordiamo innanzitutto il vantaggio della sezione “Strumenti”, che consente di gestire gli indirizzi dei portafogli. Ogni volta che viene effettuato un deposito, è possibile generare un nuovo indirizzo.

Concludiamo questi consigli specifichiamo che, oltre a Ethereum, su Coinbase, è possibile acquistare anche Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash, Litecoin.

Exchange Ethereum: le alternative a Coinbase

Acquistare Ethereum con Coinbase non è l’unica alternativa per fare trading con questa valuta digitale. Esistono anche altre opzioni, ossia i broker online. Grazie a queste piattaforme controllate a livello internazionale, è possibile operare con i CFD. Questi strumenti derivati, i Contract for Difference, permettono di fare trading senza bisogno di acquistare l’asset ma replicandone l’andamento. Il trader può guadagnare anche quando l’asset perde quota. Quello che conta, infatti, è aprire la posizione giusta tra long (acquisto) e short (vendita).

Quali sono i principali broker che permettono di operare in quest’ottica? Tra i più importanti, troviamo senza dubbio Plus500. Online dal 2008, è legato a diverse consociate quotate sulla Borsa di Londra. Questo rappresenta un’importantissima garanzia di sicurezza per l’utente. Ovviamente, si tratta di un broker dotato di licenza CySEC, la 250/14 per la precisione.

Plus500 non è l’unico broker che consente di fare trading di Ethereum in maniera efficace. Nell’elenco delle piattaforme che permettono di operare con questa criptovaluta, è possibile ricordare anche eToro. Caratterizzato da un approccio social, consente a ogni iscritto di condividere i propri risultati con la community. Chi riesce a ottenere i migliori, può essere seguito e vedere la propria strategia replicata automaticamente. eToro consente di aprire un conto demo, ma anche di operare in mobilità.

Quali sono gli altri broker che vale la pena citare? Uno di questi è Markets.com. Dotato di licenza CySEC, è caratterizzato dalla presenza di sussidi formativi di qualità, accessibili gratuitamente anche in caso di possesso di un conto demo.

Degno di citazione è anche Iq Option. Questo broker, disponibile in più di 200 Paesi del mondo, consente di iniziare a fare trading con una somma molto bassa. Il deposito minimo, infatti, è di soli di 10 euro.

Per concludere, ricordiamo che, a prescindere dal fatto che si scelga un Exchange o un broker, quello che conta è fare riferimento a una soluzione legale. Se il portale non ha licenza CySEC e non è autorizzato da organi come la Consob e la FCA, è il caso di girare al largo. Quasi sicuramente, infatti, si tratta di una soluzione poco sicura. Per tutelarsi da eventuali truffe, è utile tenere d’occhio il sito della Consob, che fornisce spesso informazioni sui sistemi truffaldini che, purtroppo, nascono come funghi ogni giorno.